Marettimo

Marettimo è molto generosa con i turisti e ripaga ampiamente chi vuole spingersi fino alla più lontana delle Egadi, lasciandosi alle spalle la costa e le altre isole più note e affollate, grazie alle sue bellezze naturali, all’atmosfera di serenità di cui si gode e alla ospitalità degli abitanti. Le uniche cose che sono richieste al visitatore sono la rinuncia ai ritmi e alla vita frenetica della città e la propensione alla scoperta e alla curiosità per apprezzare al meglio le risorse a disposizione.

L'arcipelago delle Egadi

L’isola fa parte dell’Arcipelago delle Egadi, ci troviamo all’estremità occidentale della Sicilia, di fronte a Trapani. Dell’Arcipelago fanno anche parte : Favignana, l’isola più grande e conosciuta che fa comune, Levanzo e gli isolotti minori di Formica e Maraone. Tutta la zona è Area Marina Protetta dal 1991.  Marettimo è la più lontana dalla Sicilia , quella più a ovest, in pieno canale , quella con più territorio sotto tutela , la più selvaggia !

L' isola selvaggia

Non ci sono strade, niente auto , solo una mulattiera percorribile con la jeep del custode del faro di Punta Libeccio, sul lato a sud ovest dell’isola. Sentieri a volte impervi la percorrono in buona parte e ci permettono di esplorarne l’interno e la montagna….Macchia mediterranea , molte specie endemiche, Pini d’Aleppo e una gariga in cui prevalgono l’elicriso,il rosmarino,la ginestra ,l’euforbia il cisto ,il timo: la lunga condizione di insularità ne ha fatto un gioiello botanico.  Molto verde , specie in primavera, ricca di acqua , quest’ultima ne ha scavato le coste frastagliate , a picco sul mare , i marosi hanno fatto il resto.

Non solo mare

Qui si potrà godere quindi di un territorio ancora integro e di straordinaria bellezza. Una natura rigogliosa , una fauna ricca non solo sotto il livello del mare: mufloni, cinghiali, conigli, l’isola è sito di nidificazione della seconda colonia del Mediterraneo degli uccelli delle tempeste e della rara aquila del Bonelli.  Numerosi gli uccelli stanziali : gabbiani reali, berte, falchi pellegrini , gheppi, durante i flussi migratori è facile l’incontro con gru e cicogne. L’isola si fa apprezzare oltre che per le splendide immersioni anche per il territorio. La Forestale mantiene in ordine ed usufruibili i sentieri che la attraversano meta di appassionati del trekking , dei naturalisti e degli appassionati del bird-watching, la LIPU vi tiene spesso dei campi.

Da sapere prima di partire

Il periodo migliore per visitare Marettimo va da Maggio a Ottobre. Fa’ già caldo a Marzo e Aprile ma occorre un pizzico di fortuna con i collegamenti marittimi e un po’ di elasticità con le date e gli orari di arrivo e partenza. La temperatura dell’acqua a Maggio\ Giugno è di circa 16-17° C quasi senza alcun termoclino. Ma nel giro di poche settimane in superficie questa si alza fino a raggiungere i 24-25°C di agosto, con il primo termoclino a circa 20 metri. La muta semistagna può essere la giusta soluzione, ma per coloro che sono abituati alle acque fredde del lago, in agosto basta una 5mm.

Nell’unico centro abitato dell’isola, dove arrivate con il traghetto o l’aliscafo, si trova una guardia medica, la  farmacia, banca, chiesa. .Ci sono alcuni ristoranti , pizzerie , rosticcerie, negozi di alimentari, bar, tabaccheria e alcuni bazar di vario tipo.

Sull’isola le auto non servono (non ci sono strade), se la volete portare, la parcheggiate al vostro arrivo e la riprendete al momento di reimbarcarvi. Non vi sono stazioni di rifornimento di carburante, neanche per barche o gommoni. Per tutte le informazioni riguardanti l’Area Marina Protetta potete andare sul sito http://www.ampegadi.org.

Per i pagamenti sull’isola, è opportuno fornirsi prima del contante, in quanto vi è un solo sportello bancomat. Per chi ha un conto al BancoPosta, può invece servirsi all’ufficio Postale. Sono accettate carte di credito da alcuni ristoranti. Qualcuno potrebbe accettare assegni.